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LA NOSTRA RISPOSTA AL SIG. CORTI.

 

Sig. Massimo Corti

Vogliamo aprire con te un confronto su quanto stai scrivendo sulla nostra Associazione; preferiamo usare il Tu che il Lei perché ci permette di essere più immediati, se non Amici almeno conoscenti, ma comunque parte di una stessa comunità.

Allora. Riteniamo che tu abbia letto e ben ponderato le disposizioni normative entro le quali si muove la nostra Associazione che è il D.LGS del 3/07/2017 n. 117  e  i rimandi in questo  previsti.

Art. 5 . Gli enti del terzo settore, e noi lo siamo, esercitano…..attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.Ovviamente in  quanto associazione per svolgere queste attività abbiamo bisogno di Volontari.

Art. 17. 2 - Il volontario è una persona che, per sua libera scelta, svolge attività in favore della comunità e del bene comune, mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per dare risposte ai bisogni delle persone, in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fine di lucro, neanche indiretti, ed esclusivamente per fini di solidarietà.

3.2 - Al volontario possono essere rimborsate… soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata , entro limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall’ente medesimo. Sono in ogni caso vietati i rimborsi spese di tipo forfetario.

4.2 dette spese “possono essere rimborsate anche a fronte di una autocertificazione purché non superino l’importo di 10 euro giornaliero e 150 euro mensili”.

Art. 55 - Rapporti con gli enti pubblici

1-……”le amministrazioni pubbliche,  nella propria autonomia, finanziaria, regolamentare e organizzativa, nell’esercizio delle proprie funzioni di programmazione e organizzazione  degli interventi e dei servizi nei settori di attività di interesse generale di cui all’art 5, e nel rispetto dei principi di sussidiarietà, efficienza ed economicità, assicurano il coinvolgimento attivo degli ETS, attraverso forme di co-progettazione e co-programmazione e accreditamento.”

4 - L’individuazione degli enti con cui attivare il parternariato avviene anche con forme di accreditamento nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità, parità di trattamento previa definizioni degli obiettivi generali, la durata, le caratteristiche degli interventi, nonché i criteri di selezione dei partner.

Art. 56 . Convenzioni

Le amministrazioni possono sottoscrivere con le organizzazioni di volontariato, iscritte da almeno sei mesi nel RNTS, convenzioni finalizzate allo svolgimento in favore di terzi di attività e servizi di interesse generale, se più favorevoli rispetto sl ricorso al mercato.

Art 56. 2.Le convenzioni….. possono prevedere esclusivamente il rimborso alle organizzazioni di volontariato delle spese effettivamente sostenute e documentate.

Quanto precede definisce bene il quadro di riferimento nel quale opera la nostra Associazione e tutte quelle che operano o opereranno nel Terzo Settore perché condividere questi principi e valori vuol dire ampliare,  avere più referenti,   che siano di emanazione laica o cattolica non è sicuramente un problema,  che non “possono” essere in concorrenza tra loro in quanto tesi all’interesse generale.

Sicuramente la legislazione sopra riportata non è adattabile a chi si colloca sul mercato e opera:

  1. a) in forma organizzata;
  2. b) in via continuativa
  3. c) per il raggiungimento di un vantaggio economico

Sicuramente, inoltre, l’imprenditore in quanto soggetto economico è soggetto alle leggi del diritto commerciale e del mercato e pertanto intraprendere una attività di trasporto (non sociale) a nostro parere avrebbe richiesto o richiederebbe una analisi di mercato del bacino di utenza di possibili fruitori, dei costi di gestione; nelle cui valutazioni non vogliamo entrare.

Infine una ultima cosa. La nostra associazione è nata è vero dalla CGIL e dallo SPI ma è altrettanto vero che nello Statuto all’art. 3 si cita che può iscriversi “   chiunque senza distinzioni di etnia, genere, religione, cultura e appartenenza politica” e coloro che sono iscritti e/o sono stati iscritti o a maggior ragione coloro che hanno fondato l’associazione nel nostro territorio debbono essere sempre e comunque ricordati come portatori e difensori di quei valori.

Quando avrai terminato con successo la tua vita da imprenditore, auspichiamo che voglia far parte della grande famiglia del volontariato e egoisticamente della nostra che promuove l’invecchiamento attivo.

Un saluto, senza rancore.